1976, Nasce Sportumbria

Sportumbria anni ’70

di Michele Castellani

Sportumbria nasce il 10 aprile 1976 cavalcando l’onda d’entusiasmo dovuta alla promozione storica del Perugia Calcio in serie A e della costruzione dello stadio di Pian di Massano (ancora non si chiamava “Renato Curi” ) fatta a tempo di record. Il primo direttore è Franco Sciabolino coadiuvato da Giorgio Proietti che successivamente assumerà la carica di direttore responsabile per molti anni. In redazione figurano firme spestigiose come Guglielmo Mazzetti, Ruggero Puletti, Egiziano Polenzani, Claudio Sampaolo, Alvaro Fiorucci, Stefano Dottori e molti altri. A Pietro Crocchioni era affidato il ruolo di immortalare i grifoni a bordo campo. Nato come quindicinale, nel tempo la cadenza diventerà mensile, ma sempre sul pezzo per seguire gli eventi sportivi (e non solo) più importanti nella regione Umbria negli anni ’70. Tra questi uno che rimarrà per sempre impresso nella mente dei tifosi perugini è la morte di Renato Curi durante la partita Perugia – Juventus il 30 ottobre 1977. Risale alla stagione 1978/79 l’imbattibilità dei grifoni allenati da un giovane Ilario Castagner, che fino all’ultimo contenderanno lo scudetto al Milan. Sportumbria non segue solo il Perugia ma anche la Ternana del presidente Tiberi allenata da Cesare Maldini. Spazio ovviamente anche agli altri sport, ciclismo, ginnastica, sci (la stazione di Forche Canapine molto attiva in quel periodo) e pugilato con i primi passi di un giovanissimo Gianfranco Rosi. Ampio spazio anche al tennis, dove l’azienda perugina Ellesse all’epoca era un marchio molto forte ed era molto più di un semplice sponsor tecnico, come si direbbe oggi, dei tennisti più importanti al mondo. La cosa che contraddistingue da subito Sportumbria è la veste grafica con molte pagine a colori, cosa non scontata negli anni ’70.

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1980-1989, Tra alti e bassi

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Sportumbria anni '80